Chi cerca un intimo confortevole si trova rapidamente di fronte a diversi materiali. Cotone, poliestere, Modal e, sempre più spesso, viscosa. La viscosa è nota per la sua sensazione morbida e piacevole, ma presenta anche alcune caratteristiche che possono essere meno adatte all’intimo. Che cos’è esattamente la viscosa, da cosa viene prodotta e come si comporta in termini di traspirabilità, sudorazione e sostenibilità? È il momento di analizzare più da vicino la viscosa.
Che cos’è la viscosa?
La viscosa è una fibra tessile prodotta dalla cellulosa, una materia prima naturale generalmente ricavata dal legno. Questa cellulosa viene lavorata chimicamente e dissolta, per poi essere trasformata in nuove fibre. Per questo motivo, la viscosa si colloca a metà strada tra i tessuti naturali e quelli sintetici e viene anche definita una fibra semisintetica.
Da queste fibre si ottiene un tessuto morbido e flessibile utilizzato per numerosi tipi di prodotti tessili. Ad esempio abiti, biancheria da letto e magliette, ma anche intimo. Grazie alla sua morbidezza e alla sua struttura flessibile, la viscosa è particolarmente apprezzata per i capi indossati direttamente a contatto con la pelle.
Vantaggi dell’intimo in viscosa
La morbidezza è probabilmente una delle caratteristiche più conosciute della viscosa, ma questo tessuto offre anche altri vantaggi quando viene utilizzato per l’intimo:
- Morbido e liscio: le fibre morbide risultano piacevoli a contatto con la pelle.
- Traspirante: la viscosa ha una traspirabilità relativamente buona e può quindi risultare confortevole anche a temperature più elevate.
- Assorbe l’umidità: il tessuto è in grado di assorbire l’umidità, contribuendo ad esempio a evitare che il sudore rimanga sulla pelle.
- Comfort e flessibilità: la viscosa si adatta facilmente al corpo e generalmente non risulta rigida.
- Colori intensi: poiché la viscosa assorbe bene i coloranti, i colori possono mantenere un aspetto bello e intenso.
Svantaggi dell’intimo in viscosa
Sebbene la viscosa sia confortevole, presenta anche alcune caratteristiche meno favorevoli per l’intimo che viene indossato frequentemente e lavato regolarmente:
- Più fragile quando è bagnata: la viscosa perde resistenza quando le fibre si bagnano, rendendo l’intimo più vulnerabile durante il lavaggio.
- Soggetta a restringimento: lavare a temperature troppo elevate o asciugare la viscosa in modo scorretto può farla restringere facilmente.
- Minore mantenimento della forma: la viscosa può perdere la sua forma originale nel tempo, soprattutto quando il tessuto viene lavato e indossato frequentemente.
- Non è naturalmente elastica: le fibre di viscosa hanno poca elasticità naturale, per cui è quasi sempre necessario aggiungere elastan per realizzare capi elasticizzati.
- Si sgualcisce relativamente facilmente: il tessuto tende a formare pieghe e richiede quindi un po’ più di attenzione nella manutenzione.
- Non è necessariamente sostenibile: sebbene la materia prima sia di origine naturale, la produzione della viscosa richiede processi chimici che possono avere un impatto sull’ambiente.
Come prendersi cura dell’intimo in viscosa
Le caratteristiche delicate della viscosa richiedono un po’ di attenzione in più durante la manutenzione. Soprattutto quando è bagnata, le fibre sono più deboli e il tessuto può restringersi o deformarsi più facilmente. Il modo corretto di lavare l’intimo, asciugarlo e stirarlo è quindi importante per mantenere la viscosa in buone condizioni il più a lungo possibile.
Come lavare la viscosa
Quando si lava la viscosa, la regola principale è evitare temperature troppo elevate e cicli di lavaggio troppo intensi. È preferibile scegliere un programma per delicati a 30 gradi e utilizzare una centrifuga a bassa velocità. Utilizza inoltre un detersivo delicato ed evita candeggianti aggressivi. In questo modo si riduce lo stress sulle fibre bagnate e si limita il rischio che l’intimo si restringa, si deformi o si danneggi.
Come asciugare la viscosa
Dopo il lavaggio, è preferibile lasciare asciugare la viscosa naturalmente all’aria. Il calore dell’asciugatrice aumenta infatti il rischio di restringimento e può influire sulla vestibilità. Non strizzare la viscosa bagnata, ma lascia che l’acqua in eccesso fuoriesca delicatamente dal tessuto. Riporta con cura il capo alla sua forma originale prima di lasciarlo asciugare.
Come stirare la viscosa
Poiché la viscosa tende a sgualcirsi, potrebbe essere necessario stirare il tessuto dopo l’asciugatura. Fallo con attenzione e imposta il ferro da stiro su una temperatura bassa. È preferibile stirare il tessuto al rovescio ed evitare di lasciare il ferro troppo a lungo nello stesso punto. Controlla sempre l’etichetta di lavaggio per verificare la temperatura consigliata.
La viscosa è sostenibile?
La viscosa presenta caratteristiche sia sostenibili sia meno sostenibili. La cellulosa utilizzata per produrre la viscosa proviene generalmente dal legno e deriva quindi da una materia prima rinnovabile. Tuttavia, la trasformazione della cellulosa in fibre di viscosa richiede un processo chimico. L’impatto ambientale di questo processo può variare notevolmente a seconda del produttore e del metodo di produzione.
Per questo motivo è importante non considerare soltanto il nome della fibra. L’origine del legno, la gestione delle sostanze chimiche e dell’acqua durante la produzione e la durata del tessuto contribuiscono a determinare quanto un materiale sia effettivamente sostenibile. Esistono inoltre altre fibre di cellulosa e processi produttivi che prestano maggiore attenzione a questi aspetti.
Tessuti alternativi per l’intimo
Il tessuto ideale per l’intimo deve offrire molto più della semplice morbidezza. Traspirabilità, gestione dell’umidità, elasticità, mantenimento della forma e durata svolgono tutti un ruolo importante. Per questo motivo, diverse fibre vengono spesso combinate per riunire le loro caratteristiche migliori e limitarne i punti deboli.
Questo è anche il principio alla base di Mellowood, il tessuto brevettato utilizzato da Undiemeister. Mellowood è composto da TENCEL™ Modal, cotone biologico ed elastan. TENCEL™ Modal dona una sensazione morbida e piacevole, il cotone biologico conferisce maggiore resistenza al tessuto e l’elastan contribuisce all’elasticità e al mantenimento della forma. Il risultato è un materiale sviluppato tenendo conto proprio delle caratteristiche più importanti per l’intimo.


